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CANTO CORALE CON LE CHEMIN DES FEMMES

Unisciti a noi e canta !!!

canto corale aperto a tutte !

condotto da Meike Clarelli

Il coro di donne Le Chemin des femmes cerca voci di donne coraggiose con due obiettivi: fare ricerca vocale attraverso la musica d'insieme per voci e fare crescere eventualmente il coro stesso con l'inserimento di nuovi elementi. Nei “cori indisciplinati” le partecipanti lavoreranno insieme alle Chemin des Femmes inserendosi nel lavoro di gruppo, sperimentando le tecniche, i suoni e nuove dinamiche d'insieme, e mescolando le loro storie, i canti e i silenzi della loro vita.
Questo laboratorio è strutturato in tre appuntamenti al mese, nello specifico voci femminili. Non sono richiesti precedenti esperienze musicali o di coro in particolare.

Vi aspettiamo!

LE CHEMIN DES FEMMES

Le chemin des femmes è un coro di donne composto da voci provenienti da varie parti d'Italia e del mondo, nasce nel novembre 2008 in seguito ad un laboratorio di Canto Sensibile* all’interno della Casa delle donne contro la violenza di Modena e nel giro di poco tempo diventa un vero e proprio Coro.
Fondato e diretto da Meike Clarelli, ricercatrice vocale, cantante ed insegnante di Canto Sensibile, il coro ha tra gli obiettivi, oltre a quello di fare concerti, quello di restituire, attraverso il lavoro sui canti e sulla ricerca vocale in coro, il valore umano, sociale e politico della voce delle donne

- tutti i lunedì dalle 20,30 alle 22,30, con Le Chemin des Femmes  presso il Centro Studi La Tigre Bianca, via Malagoli 25, Modena (zona Tempio, vicino alla stazione dei treni)— a partire dal 28 settembre fino a giugno. Per conoscere i giorni degli incontri scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Prova gratuita

 Nella sezione semianri del sito troverai anche ...

 

DALLA MIA VOCE

Percorso di ricerca e formazione vocale
workshop di Canto Sensibile

Prossimi appuntamenti: in via di definizione
Dove
Centro Studi La Tigre Bianca, via Malagoli 25 - Modena

 

 

WEB

http://cantosensibile.com/

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"LE ALI DELLA VOCE "

Percorso sulla consapevolezza vocale e i canti di guarigione

16, 17 e 18 novembre 2018

_____________________________________________

Termini di iscrizione:  Il workshop è a numero chiuso. Le iscrizioni sono aperte fino al 6 novembre.

Costi:220€ 
Per informazioni e iscrizioni:   cQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | tel. 349 280 4815 

Nota:

 Aperto a coloro che hanno già partecipato ai livelli precedenti della formazione o che abbiano partecipato ad almeno due seminari con Imke o che seguano il percorso di pratiche e ricerca di Canto Sensibile. Per chi viene da fuori Modena e desidera fermasi in città, su richiesta, verranno date indicazioni dall'organizzazione su dove poter alloggiare a costi contenuti.

Imke Mc Murtrie

Sono previsti 5 livelli. Ad ogni livello si lavorerà sulla muscolatura profonda dello scheletro che da la giusta importanza e centralità alla colonna vertebrale. Questo migliora la qualità vibrazionale del nostro corpo. Dei 358 muscoli, 100 sono coinvolti nell'emissione della nostra voce. La maggior parte di loro hanno un collegamento diretto o indiretto con la colonna vertebrale.

INTRODUZIONE
La voce può essere considerata come un sismografo perché ha una connessione profonda con noi stessi e con quello che siamo e perché ci "rivela". Ascoltare i "segni" della nostra voce, può diventare un mezzo importante per la comprensione di noi stessi e degli altri.

Le culture antiche e indigene, onorano ancora il loro legame naturale con il cielo e la terra. Vivono cantando e dando valore a questa unità. Le loro canzoni possono ancora ispirarci a trasformare la nostra espressione vocale. Possiamo imparare ad usare la nostra voce come risorsa di auto-guarigione e di armonizzazione.

In India la Voce viene chiamata "La Regina di tutti gli strumenti", perché il cantante, prima di cantare, deve intonare la propria voce e prestare tutto il suo corpo alla musica.

Come etno-musicologa mi sono interessata a culture che vivono ancora questa antica pratica di conoscenza (il cui effetto positivo la scienza occidentale ora conferma). In particolare sono stata rapita dalla bellezza della tradizione del canto polifonico da La Repubblica caucasica della Georgia.

La loro vocalità e cultura vocale combina esattamente, per quelle che sono state le mie ricerche, tutti gli aspetti di eu-tonia necessari nell'uso della voce.

  • Vigilanza
  • Naturalezza
  • Relax (eutonia)
  • Autenticità
  • Rispetto delle leggi della natura
  • Interconnessione
  • Vibrazione sinergica

L'attitudine del canto georgiano è "cantare assieme" e si potrebbe tradurre in questa domanda: "come possiamo tutti noi insieme entrare in un più alto stato di vibrazione senza escludere qualcuno o qualcosa?"
Per noi occidentali di solito ci vuole molto tempo prima di permettere alle voci questo naturale e semplice impulso o fluire del suono, prima di abbandonare un'attitudine all'artificialità, all'autocritica, all'aspettativa di come la nostra voce deve suonare, all'ottenimento di un risultato a tutti i costi.
All'inizio del secolo scorso (a seguito degli effetti più negativi della rivoluzione industriale), in Europa e in America nacquero alcuni movimenti innovativi di ricerca per la libera espressione ed espressività dell'individuo. Questi studi e queste ricerche coinvolgevano il corpo, la respirazione, il movimento e la voce, e miravano a liberare il movimento naturale del corpo.
Si sono sviluppati nel corso del tempo nuovi metodi e approcci nel campo della terapia, della danza, del teatro, della musica e della voce.
Solo per citare alcuni di questi pionieri e ricercatori:

- Matthias Alexander, Australia, England (1869 – 1955)
- Elsa Gindler, Germany (1885 – 1961)
- Ida Rolfs, USA (1896 – 1979)
- Heinrich Jacoby, Switzerland (1889 – 1964)
- Wilhelm Reich, Ukraine, USA (1897 – 1957)
- Moshe Feldenkrais, Ukraine, Israel (1904 – 1984)
- Gerda Alexander, Denmark (1908 – 1994)
- Isadora Duncan, USA, France, Germany (1877 – 1927)
- Gestalt-Therapy (Fritz Perls)
- Sensory Awareness (Charlotte Selver, Charles Brooks)
- Concentrative Movement-Therapy (Miriam Goldberg)
- Breathing-Therapy (Ilse Middendorf)
- Holotropic Breathing (Stanislav Grof)
- Body-Mind Centering (Bonnie Bambridge Cohen)
- Functional Voice-Training (Eugene Rabbine, Gisela Romert)

Tutto ciò che vive vibra, dalla più piccola cellula al pianeta stesso. Il Canto può darci la consapevolezza del fatto che siamo un organismo vivo e vibrante, in relazione agli altri, alla natura, al suono e a tutti i fenomeni fisici del pianeta.

In Giappone ci sono stati diversi studi che misuravano le proprietà vibrazionali del corpo umano mentre canta. Hanno scoperto che il campo vibrazionale di un individuo si forma attraverso la pelle e si riversa nello spazio attorno, creando così uno stato energetico in cui chi canta si sincronizza e si mette in sinergia con esso, creando così un effetto maggiore della somma delle singole voci.

"Bisogna essere molto consapevoli, non solo in senso mentale, ma nel senso di una consapevolezza incarnata, ed è molto difficile da spiegare per noi occidentali il vero significato di questo concetto. Si tratta di un livello di connessione intima e profonda per cui il corpo umano è allineato e in armonia con l'ambiente che ci circonda. C'è un'intelligenza insita in noi, che se le permettessimo di operare, ci porterebbe ad un maggiore allineamento con la creazione."
Larry Merculieff, Elder Aleut

Ogni volta che si parla o si canta, noi tocchiamo fisicamente noi stessi e gli altri. Pertanto è importante prenderci la responsabilità e la cura della qualità delle nostre voci in ogni aspetto della nostra vita quotidiana, non dimenticandoci che vibriamo in conformità con le leggi della natura e le leggi vibrazionali del pianeta.

la saggezza della voce poema

 

 

[Non cercare di salvare il mondo intero o di creare qualcosa di grandioso.
Crea invece una radura nel fitto bosco della tua vita e aspetta li pazientemente, fino a quando una canzone che è la tua vita cade dentro le tue mani a coppa e tu la riconosci e la saluti.
Solo allora saprai come dare te stesso a questo mondo così degno di salvezza].

 


Il lavoro vocale può essere utile per:
- cantanti e attori
- narratori e cantastorie
- coristi
- docenti e relatori pubblici
- insegnanti e pedagoghi
- le persone che devono usare molto la voce nelle loro professioni
- terapisti, specialmente musico-terapisti
- terapisti voce e della parola
- coloro che vogliono scoprire la loro voce come mezzo di auto-sviluppo
- coloro a cui non piace la loro voce
- coloro che hanno sempre voluto cantare (ma non hanno mai osato)
- coloro che vogliono semplicemente cantare per gioia.

ORARI

venerdì dalle 19,30 alle 22,30

sabato dalle 10 alle 17

domenica dalle 9 alle 13
Il costo complessivo del workshop è di 220euro per i soci Tigre/Uisp e 235 per chi non ha letessera.

Per iscriversi è necessario scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 Per informazioni Tel. 349.2804815 

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DALLA MIA VOCE | RICERCA E FORMAZIONE VOCALE

Laboratori di Canto Sensibile

Condotti da Meike Clarelli, con la collaborazione occasionale di alcuni esperti in movimento consapevole, arti marziali e danza. Gli incontri sono dedicati a coloro che desiderano fare un percorso di consapevolezza sulla voce e a chi ha già pratica e desidera approfondire il lavoro sulla vocalità. 

Quando: il SABATO dalle 10 alle 14,30 

Calendario 2018:
10 marzo | 14 aprile | 12 maggio | 16 giugno

Lavorare in maniera sensibile sul proprio suono significa lavorare sulla propria sensibilità complessiva, sulla qualità di un gesto, sulla forza, sulla fragilità e sulla bellezza di un movimento.

L'obiettivo di questi incontri è quello di nutrire la possibilità dell'ascolto e dell'emissione del suono attraverso l'esperienza della propria ricettività abbinata al suono, affinchè si possa aprire la via ad una più profonda percezione del proprio corpo, della relazione con lo spazio e con l'altro. La voce è "richiamo" di sé a se stessi e agli altri.
La propria voce, accolta e vissuta in maniera consapevole è desiderio di relazione e comunicazione a prescindere dall'uso che se ne fa.
La pratica vocale va di pari passo con il fare esperienza di sé, del proprio modo di esporsi alle cose e della qualità della relazione che si intrattiene con il mondo e queste capacità vanno coltivate e ascoltate per una vita intera. Il mio incontro con insegnanti straordinari quali Imke McMurtrie e la psicofonista Elisa Benassi, hanno enormemente contribuito a costruire un cammino di ricerche e scoperte nell'ambito della cura della voce e della cura per mezzo della voce. Soprattutto però mi hanno permesso di tracciare un approccio alla vocalità o meglio uno stile d'insegnamento fondato sulla consapevolezza e conoscenza di se stessi per mezzo ed a causa della propria voce.

TEMI PROPOSTI DURANTE IL CORSO

  • Liquidazioni e attivazioni corporee
  • Riorganizzazione della muscolatura profonda e della colonna vertebrale
  • Esercizi per il riconoscimento dei parametri fondamentali nel rapporto voce–udito che hanno un ruolo chiave per l’emissione vocale
  • La scoperta dell’apparato sensoriale e nervoso nella voce
  • Ascolto interno ed ascolto esterno
  • Gesto e immaginazione come dispositivi del suono
  • Punti di sostegno del cantante
  • Canti

A CHI SI RIVOLGE?
Il metodo si rivolge a tutti coloro che abbiano voglia di conoscere la propria voce e di riconoscersi attraverso la voce, in un percorso di ricerca ed ascolto, individuale e corale. Non è necessario "saper cantare" o avere esperienze di canto.

Al contempo, è indicato per gli attori, per i professionisti che usano la voce nel loro lavoro (cantanti, musicisti, insegnanti, relatori, ecc...) e per coloro che soffrono di disturbi funzionali della voce.

Si consiglia di indossare abiti comodi (tuta o simili) e calzettoni (meglio se antiscivolo).

Costo: 50 euro ad incontro

20 tessera annuale dell'Associazione 

Per informazioni e iscrizione:

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laringe schema 

 

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