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21Ottobre

L'officina dei sogni

Laboratorio espressivo sul sogno mediante il corpo e il movimento

9 Novembre 2014
Conduce Nicoletta Rinaldi

Attivazione dei processi di Integrazione corpo-mente ed elaborazione espressiva del proprio vissuto onirico (del giorno e della notte) attraverso il linguaggio dell'Arte.

Accade nel quotidiano che un sogno spinga per essere raccontato. Accade a tutti, penso, il fatto di sentire l'urgenza di raccontare un sogno, un sogno particolare, proprio quello, tanto che ci ritroviamo a raccontarlo a qualcuno. Come essere portati da un'onda, il racconto esce da sé, anche se non siamo particolarmente interessati al fenomeno del sogno, anche se non avevamo nessuna intenzione di raccontarlo a qualcuno.

"Il sogno non va né decifrato né interpretato, va giocato, bisogna entrarci dentro." A.Ferro (presidente della SPI)

L'attività di ricerca a carattere sperimentale prevede:
Una pratica del corpo e della mente basata sui principi dello yoga (secondo gli insegnamenti dei miei maestri che tramandano gli insegnamenti di Gerard blitz che ha elaborato una pratica yoga originale trovando punti di contatto autentici tra la filosofia indiana e quella occidentale)
Un approccio fenomenologico al corpo e alla psiche nell'intreccio degli aspetti fisiologici, anatomici, percettivi, emotivi, fondato sulla psicoanalisi bio dinamica e bio energetica(essere nel "qui ora", essere consapevolezza del proprio corpo). Una esperienza che potremmo definire un atto di resa al proprio corpo, arrendersi al corpo.

L' Elaborazione espressiva e creativa dei contenuti dei sogni della veglia e della notte o reverie (mediante la scrittura, la produzione grafica pittorica o mediante sequenze in movimento di danza-teatro e di personali forme espressive). Lavoro a coppie. Improvvisazioni, disciplina del corpo e libero movimento, espressività personale e contaminazioni nel gruppo. Ascolto ed esplorazione di brani musicali, versi poetici,riproduzioni di opere artistiche, stimoli da me proposti.

Desiderio e assunzione di responsabilità.

Qualche precisazione sul sogno e il metodo di lavoro Il gruppo di lavoro non sarà un gruppo di psicoterapia, ma un gruppo sperimentale animato dal desiderio di indagare se stessi nella condivisione dei significati che ognuno trova da sé e sente pregnanti di valore per sé. Andremo ad accogliere le immagini che affiorano, interrogheremo i simboli per farli generare significati nuovi e perché possano proliferare in molteplici livelli di significato e mistero. E come sostiene M. Recalcati rileggendo J. Lacan se: il desiderio è sfuggente, erratico, eccessivo, deviante, qualcosa che trascende costantemente la possibilità di governo..." allora il compito etico del soggetto è quello di assumere questa eccentricità, questa devianza, questa erraticità..."
Ripulita la mente da modelli interpretativi omologanti, ripetitivi e sterili, acquietato il flusso dispersivo del pensieri, liberato il corpo dalle inerzie e dagli automatismi, accesi cuore e sensi, allora saremo pronti per attingere all'ignoto. Sguardo aperto e solida presenza, ricettività e assunzione di responsabilità. Intraprendere questo viaggio con dei compagni d'avventura, non può che arricchire la nostra umanità donandoci un senso profondo di gioia.

A chi è rivolto: a tutti coloro che hanno voglia di contattare lo Sconosciuto che ci abita e che amano l'Arte; che hanno desiderio di dialogare con se stessi in modo creativo, di coltivare l'intimità con il proprio corpo che sogna, in modo esperienziale, di condividere una esperienza profonda, enigmatica con l'altro da sé, e di potenziare la gioia della scoperta, il brivido del mistero che siamo, il sentimento di umana appartenenza alla vita.
Le proposte di lavoro saranno fatte in ascolto di ogni singola persona, in rispetto delle personali esigenze, dei propri tempi, delle proprie possibilità, dei propri desideri autentici, nel totale rispetto di ogni singolo bisogno e predisposizione. Si lavora senza sforzo, né forzature, con sguardo aperto e non giudicante. È possibile adattare ogni proposta a se stessi, al proprio corpo, alle proprie emozioni, e assumere un ruolo di osservatore attivo lì dove dovesse manifestarsi il desiderio di astenersi dal fare o dal dire.

Conduce: Nicoletta Rinaldi

Psicopedagogista a orientamento psicoanalitico
Insegnante di filosofia e scienze umane
Esperta di arti corporee e di teatro.

Si lavora scalzi o con calzettoni.

Portare un taccuino e un telo su cui potersi sdraiare.

Orari: sabato dalle 15.00 alle 18.00

domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00

Costi: 60 euro

per informazioni e iscrizioni:

cellulare: 33330 68145
mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Posted in Seminari e laboratori