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Taiji e disturbi autoimmuni

medium Taiji-Quan

 

corso "Tai Chi e disturbi autoimmuni"
Lunedì dalle ore 10.45 alle ore 12.00

Venerdì dalle ore 18.00 alle ore 19.15

Presentazione del corso Lunedì 18 e Venerdì 22 Settembre 2017

Insegnante Simonetta Silvestri
tel 3319910197 

La possibilità di modulare la pratica del Tai Ji Quan rendendola estremamente dolce consente di poterla indirizzare anche a chi soffre di disturbi autoimmuni.
Una grande quantità di ricerche suggerisce che i centri cognitivi superiori e i centri emozionali limbici sono capaci di regolare quasi tutti gli aspetti del sistema immunitario. L'effetto calmante indotto dai movimenti meditativi del Taijiquan possono migliorare la salute in generale ed avere un impatto sulle malattie. Visto che molte delle patologie muscoloscheletriche sono malattie autoimmunitarie, aumentare l'equilibrio del sistema immunitario con movimenti leggeri e meditativi ha la potenzialità di migliorare lo stato funzionale influenzando la progressiva distruzione delle articolazioni e le fasce.

Il Taijiquan incrementa in modo significativo la capacità ginnica, abbassa la pressione del sangue o la modula se è bassa, migliora i livelli di colesterolo, trigliceridi, insulina e proteine C-reattive in persone ad alto rischio di patologie cardiovascolari oltre a migliorare la qualità di vita dei partecipanti. La pratica del Taijiquan ha un effetto positivo sulla flessibilità, la forza muscolare, la tensione muscolare e la postura. In teoria ha anche la potenzialità di incrementare la massa ossea. In generale, gli effetti benefici del Taijiquan per la salute muscoloscheletrica appaiono ragguardevoli.

Uno studio alla Tufts University, presentato nell' ottobre 2008 a una riunione dell'American College of Rheumatology, ha dimostrato che un' ora di Taijiquan due volte la settimana per 12 settimane ha ridotto il dolore e migliorato l'umore e la funzionalità fisica più degli esercizi standard di stretching in pazienti con osteoartrite severa nel ginocchio.Secondo uno studio pubblicato a dicembre 2008 nell'Evidence-based Complementary and Alternative Medicine, un corso di otto settimane di Taijiquan seguito da otto settimane di allenamento a casa ha migliorato in modo significativo la flessibilità e ha rallentato l'evoluzione della malattia in pazienti con spondilosi anchilosante.

Una analisi di sei studi condotta dal Dr. Wayne e altri ricercatori di Harvard indica che il Taijiquan può essere un modo sicuro ed efficace per mantenere la densità ossea nelle donne nella fase postmenopausa. E' anche ' interessante sapere che una ricerca effettuata nell'ospedale Jiang Jianxin Jinjishan riporta che tra i pazienti che avevano praticato Taijiquan si era evidenziato un calo dei livelli di colesterolo nel sangue.

- Jinan, per ventiquattro mesi, un gruppo di studenti dell' Università di Educazione Fisica ha praticato lo Stile Yang per verificarne gli effetti salutari su cuore e polmoni con risultati positivi.
Sun Fu e altri hanno studiato 83 persone di età avanzata rilevando che le onde alfa aumentavano significativamente quando praticavano Taijiquan più di trenta minuti.
Dopo un lungo periodo di pratica si promuoveva una coordinazione ed un bilanciamento delle funzioni fisiologiche tra il lobo frontale sinistro e quello destro.Un studio pilota alla Washington
University School of Medicine di St. Louis, pubblicato nel Gait and Posture (ottobre 2008), ha rivelato che le persone col Parkinson leggero o moderatamente severo hanno mostrato miglioramenti nell'equilibrio, nella deambulazione e nel benessere generale dopo 20 lezioni di Taijiquan. - Uno studio che misurava gli effetti del Taijiquan sulla stabilità laterale, il senso cinetico e la forza della estensione volontaria del ginocchio, ha riscontrato miglioramenti in tutt'e tre.

Imparando i movimenti del Taijiquan, I partecipanti hanno sviluppato una maggior capacità di gestire l'equilibrio in una varietà di posizioni. La pratica del Taijiquan porta a un uso maggiore della elasticità delle strutture periferiche che coinvolgono muscoli, tendini e legamenti assieme a una maggior consapevolezza dell'equilibrio posturale. Non si deve dimenticare poi che l'esercizio del Tai Chi non è diretto solo al corpo in quanto insieme anatomico materiale, ma anche all'energia che si muove nel corpo attraverso le correnti dei meridiani, è proprio questo aspetto che lo rende appropriato per regolare il sistema immunitario in tutti casi di squilibri autoimmuni.

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